Di cosa si tratta?
L’atto di matrimonio è il procedimento mediante il quale due persone, dello stesso o di diverso sesso, si uniscono in matrimonio davanti a un notaio, esprimendo il proprio consenso in modo libero e volontario.
Dopo la sottoscrizione davanti al notaio, l’atto di matrimonio deve essere registrato presso il Registro Civile.
L’expediente matrimoniale deve essere gestito nel comune di residenza di uno dei contraenti, e la notaria assegnerà il collegio notarile della zona secondo turno rotativo.
La celebrazione del matrimonio può essere eseguita da qualsiasi notaio competente nel luogo in cui si svolge la cerimonia. Ciò significa, ad esempio, che un notaio di Murcia non può celebrare un matrimonio ad Albacete.
Documentazione necessaria
Documento d’identità nazionale, passaporto, N.I.E. o certificato di residenza aggiornato.
Certificato di nascita rilasciato dal Registro Civile del luogo di nascita, emesso nell’ultimo anno.
Certificato di residenza vigente nel luogo di residenza negli ultimi due anni (valido tre mesi dalla data di emissione), oppure certificato consolare se si è vissuti all’estero.
Autorizzazione giudiziaria (atto di autorizzazione matrimoniale), se necessario.
Nomina di almeno due testimoni e documenti di identità degli stessi.
In caso di matrimonio precedente: certificato del matrimonio precedente con annotazione di divorzio o nullità, oppure certificato di morte se vedovo/a. Per cittadini stranieri: certificato di capacità matrimoniale o attestazione di stato civile secondo la legislazione del paese di origine.
In quali situazioni si può utilizzare questo servizio?
Quando entrambe le parti sono maggiorenni o hanno almeno 16 anni ed sono emancipati.
Quando sono soddisfatti i requisiti legali per contrarre matrimonio civile secondo la legislazione vigente.
Quando entrambe le parti acconsentono al matrimonio in modo libero e volontario.
Quando è possibile fornire due testimoni maggiorenni che possano firmare l’atto come testimoni presenti alla celebrazione del matrimonio.
